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La favola Brescello

Brescello, piccolo paese della bassa reggiana ai piedi del Po.

Noto ai più come paese di Don Camillo e dell’onorevole Peppone, simpatici personaggi dei celebri film sui romanzi di Guareschi.

La storia calcistica di questo paese nasce nel 1966, anno di fondazione dell’ U.S.Brescello.

Giallo e blu sono i suoi colori sociali e sul suo stemma sono raffigurati proprio i due personaggi simbolo del paese, i sopra citati Don Camillo e Peppone.

È con l’avvento di Immergas come sponsor ufficiale che la società inizia a ottenere grandi risultati arrivando alla C1 dopo due consecutive promozioni.

Passa dalle trasferte su terreni di gioco paesani dell’Emilia Romagna a campi che hanno visto la massima serie come il “Castellani” di Empoli e il “Sinigaglia” di Como.

Di diritto poté poi partecipare alla Coppa Italia.

Al primo turno i gialloblù eliminarono la Lucchese.

In premio il successivo doppio turno con niente meno che la Juventus di Marcello Lippi vincitrice di scudetto e coppa intercontinentale.

Era il 4 settembre 1997 quando il club del piccolo paese emiliano arrivò al punto più alto della sua storia.

Quel giorno l’armata bianconera fu di scena allo stadio “Giglio” di Reggio Emilia dove il Brescello quell’anno era di casa essendo il proprio stadio inadatto per la categoria.

I gialloblù passarono addirittura in vantaggio allo scadere del primo tempo.

Una rete che fece esplodere di gioia tantissimi abitanti del paese che quel giorno erano presenti sugli spalti del “Giglio”.

A inizio ripresa fu Antonio Conte a riportare in parità l”undici bianconero facendo svanire l’illusione di un intero paese.

Sul risultato di uno a uno si chiuse la partita del “Giglio” che regalò comunque una notte di felicità e di storia ad una piccolissima società del nostro calcio.

Nella gara di ritorno il Brescello venne poi eliminato subendo quattro reti.

I gialloblù partirono da Torino con la consapevolezza di essere arrivati al termine della favola ma di essere entrati nella storia.

Da qui il declino che ha riportato il club nelle categorie non professionistiche.

Il Brescello milita attualmente nel girone B del campionato di promozione dell’Emilia Romagna.

Ora tutte le piccole società che si trovano e si troveranno contro il Brescello potranno dire di essersi affrontate con una storica società calcistica.

Marco Montuschi

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